Un bambino piccolo in casa porta indubbiamente gioia e tanto movimento ma anche la necessità da parte dei genitori di servirsi di “cose” che abbiano una regola base, la garanzia di sicurezza.
Avere un bambino che si muove da solo per casa, con tutti gli evidenti pericoli presenti per lui ma che non possono essere neutralizzati completamente e resi innocui, è un vero problema per i genitori e non è questione di ansia ma di normale preoccupazione per la tutela del piccolo.
I box per i giochi sono quindi una manna per i genitori che all’interno di quest’area protetta e controllata possono depositare i piccoli in piena sicurezza.

Sul mercato ce ne sono davvero numerosissimi tipi e modelli, tanto che è complesso scegliere quello più adatto ma per evitare spese e acquisti deludenti o peggio ancora, sbagliati e pericolosi, è buona cosa informarsi prima leggendo questo sito e trarne indicazioni importanti.

Abbiamo ricordato che in fatto di sicurezza un box giochi è la soluzione migliore in grado di offrire ai genitori persino il modo di dedicarsi di più a se stessi in piena tranquillità anche se con un occhio sempre rivolto al piccolo. Ma se per i genitori è un luogo che ispira fiducia e sicurezza, per i bambini è un posto “magico” dove potersi divertire senza pericolo, potersi muovere, giocare o dormire in libertà e dove, grazie anche ad una serie di giochi inseriti, possono prendere consapevolezza delle proprie capacità ludico-motorie.

Ma da un punto di vista pratico, quanto deve essere grande un box per i giochi?
Non dobbiamo dimenticare mai che tutto dipende sempre dall’età e dalle caratteristiche psicologiche del piccolo ma anche dalle possibilità di spazio che offre l’abitazione dove vive il piccolo.
Se la casa è grande un box giochi può essere grande, in abitazione dove la superficie è scarsa, anche il box giochi sarà più ridotto. In base alle forme quella che più si adatta agli spazi della casa, è certamente quello rettangolare mentre quelli più ingombranti sono rotondi, quadrati ed esagonali.