Usando gli strumenti giusti archiviare file pesanti non è complicato ma per farlo in modo corretto è necessario conoscere alcuni elementi e alcune indicazioni informatiche importanti. E la cosa è fattibile andando a leggere questa utile guida agli harddisk .

Per archiviare file ingombranti come ad esempio video, foto, musica o il backup di un sistema operativo per avere copie di sicurezza, le soluzioni sono molte. Le più diffuse per essere facili da usare sono le chiavette usb e gli hard disk esterni molto usati non solo dai privati ma anche dalle aziende. Occorre però capire quali siano le esigenze concrete e reali per scegliere la soluzione di storage ottimale che unisca la capacità e il costo più adatti
Molti usano le chiavette USB perché sono in assoluto le più facili da portare, le più facili da usare e più facili da connettersi con un computer e le più convenienti economicamente. Sono piuttosto “capaci” nel senso che possono riuscire a contenere fino a 100 GB e non richiedono particolari accorgimenti per essere usate. Sono però un po’ lente nel trasferire file ma hanno una fragilità determinata dai materiali di realizzazione, ovvero leghe in metallo che se cadono o sono schiacciate, vengono distrutte.

Ci sono poi gli hard disk esterni che si dividono tra 3,5 e 2,5 pollici e sono più robusti.
Gli hard disk esterni hanno una grande “capacità” di memorizzazione: possono contenere fino a 2 Tera di file anche nei modelli ultraslim. Quello da 2,5 pollici è certo la proposta portatile con la maggior capacità di memoria e minimo ingombro; ce n’è di tutti i prezzi e qualità ma sono i più resistenti e anche se più costosi possono anche cadere o essere calpestati senza subire alcun danno.
Sono la soluzione migliore e più sicura per spostare grandi volumi di file. I più piccoli stanno in un taschino e sono perfetti per deve portarli con sé al lavoro o li usa per il backup del sistema operativo per non rischiare di ritrovarsi col computer infettato e inutilizzabile.