Un apparecchio per effettuare l’aerosolterapia è di grande vantaggio contro le patologie delle prime vie respiratorie. Ed il vantaggio di averlo in casa nostra rende più semplice intervenire nel curare le malattie provocate da un clima freddo, senza doverci spostare all’esterno presso strutture sanitarie o termali che offrono questo servizio.
Le malattie che vanno ad interessare particolarmente le vie respiratorie a livello superficiale sono tonsilliti, faringiti, laringiti mentre quelle che riescono a scendere ad un primo livello più basso riguardano come bronchi e polmoni.

Se si tratta di un semplice raffreddore che è una patologie estremamente superficiale, l’aerosolterapia porta scarsi benefici perché non è del tutto idonea; quindi per effettuare questa terapia con l’aerosol è sempre bene rivolgersi prima al proprio medico di famiglia. Si tratta però di un apparecchio comunque molto apprezzato dalle famiglia per la comodità che offre ed il suo impiego è piuttosto semplice e intuitivo.

Anche in questo caso, però, è bene essere informati prima di procedere con l’acquisto di un apparecchio per l’aerosolterapia da usare in casa e perciò vi suggeriamo la lettura di questo sito https://aerosolmigliore.it/ che vi permetterà di approfondire l’argomento e conoscere al meglio l’apparecchio. Questo non significa però consigliarvi le cure “fai-da-te” che non sono mai consigliabili anche se l’aerosolterapia sembra una cura con rarissimi effetti collaterali. Inoltre è un apparecchio facile da utilizzare anche nei confronti dei bambini .

Ma quali sono le parti che compongono questo dispositivo, almeno a grandi linee? L’apparecchio per l’aerosolterapia è costituito anzitutto da un compressore ad aria grazie al quale avviene l’emissione del getto di aria da inviare al contenitore col farmaco; esiste poi un tubo di raccordo realizzato in plastica nel quale transita l’aria destinata a giungere al farmaco per ridurlo in particelle microscopiche che formano la nebbiolina terapeutica che viene inalata e respirata. C’ è poi un’ampolla in plastica o in vetro nella quale si colloca il farmaco con l’ugello per la nebulizzazione.
Ci sono anche un boccaglio, una mascherina e una forcella nasale da usare quando il farmaco non va disperso ma concentrato verso la mucosa nasale.