Oggi in un mondo dove il fai-da-te è considerato un must anche perché è decisamente conveniente grazie ad apparecchi sempre più consoni alle esigenze di chi li usa, con prezzi alla portata di ogni portafoglio e in grado di fare concorrenza ai costi di un taglio da parrucchiere. Convenienti quindi sotto tutti i punti di vista. Stiamo parlando delle macchinette taglia capelli che sono diffusissime sul mercato tanto da essere problematico scegliere il migliore ma soprattutto la più adatta alle nostre esigenze.


I taglia capelli sono utilizzati indifferentemente da uomini e da donne, ma anche sui bambini che hanno però esigenze ovviamente più semplici. Il taglio corto e ben strutturato con differenze scalate sfumate o molto nette sono considerate esteticamente molto “cool” dal mondo femminile ma anche gli uomini sono molto attenti al loro look in fatto di capelli e apprezzano poter provvedere da soli e bene.
Le macchinette taglia capelli sono la risposta giusta a questi desideri anche se, prima di effettuare un taglio complesso, è bene prendere un po’ la mano e impratichirsi per evitare di commettere errori difficili poi da riparare e sistemare.

Allora come dobbiamo usare i tagliacapelli?
Anzitutto verifichiamo cosa c’è nella confezione. Ci sono diversi pettini e testine da agganciare alle lame e ogni testina ha una diversa lunghezza di taglio. Minore è la distanza lame-pettini, più corto sarà il taglio: da 0,5 millimetri a 4,5 centimetri.
Per tagli lunghi occorre legare le ciocche con un elastico e lavorare sul resto del capello. Non dimenticate uno specchio frontale e uno retrovisore, indossare la mantellina per non coprirvi di residui del taglio ed un paio di forbici.
In base al nostro taglia capelli potremo avere acconciature di tipo omogeneo con un solo pettine guida,  apprezzato dagli uomini con pochi capelli, o tagli con lunghezze variabili con effetto finale sfumato. Per ottenere queste differenze servono più pettini guida.