Il termometro digitale misura la febbre sfruttando un micro-sensore capace di testare i mutamenti di temperatura e inviarli a un piccolo circuito che le trasmette sul display. Rispetto ai tradizionali termometri a mercurio è un’operazione più immediata e precisa, in quanto la rilevazione della temperatura con questo tipo di modelli digitali è matematicamente sicura al 100 per cento, senza margine di errore. In un minuto, ma nei modelli frontali e auricolari in una manciata di secondi, si rileva la temperatura, c’è un sensore audio ad avvisare quando è stata effettuata la misurazione e a quel punto si può controllare il grado di temperatura sul display del termometro digitale. Data la grande varietà di articoli disponibili in commercio, la scelta può richiedere più tempo e attenzione, soprattutto se si cerca un prodotto mirato che si adatti a necessità specifiche anche in base all’età dell’utente. In linea di massima, sono quattro le tipologie di termometri digitali presenti sul mercato:

– Digitali con bulbo, il tipo più diffuso che integra un microdisplay su cui controllare il grado di temperatura, funzionamento analogo a quello dei vecchi termometri a mercurio con un’attesa inferiore e una precisione superiore.

– Digitali a infrarossi, in grado di misurare la temperatura basandosi sul calore prodotto dalle superfici con cui entrano in contatto. Ultraveloci, si prestano a misurare la febbre anche ai neonati nel sonno.

– Auricolari a raggi infrarossi, in grado di fornire un’esatta temperatura, senza margini di errore. La misurazione avviene attraverso il timpano e i tessuti circostanti ed è uno dei metodi più rapidi e precisi.

– Termometri per la testa a infrarossi: rilevano la temperatura dalla fronte, alcuni funzionano anche a distanza, senza contatto fisico. In questo caso, però, si consiglia di affidarsi alle marche migliori e più affermate per non incorrere in errori di misurazione.

Il termometro va scelto anche in base all’età. Se si tratta di bimbi piccoli è meglio scegliere un modello che permetta le misurazioni anche nel sonno e a distanza. In realtà, se si deve misurare la febbre a un neonato è consigliabile l’uso del termometro rettale, mentre nei bimbi fino a 3 anni oltre a questa tipologia si consiglia la misurazione dall’arteria temporale. Oltre a quelli per misurare la febbre esistono in commercio molti altri tipi di termometri che potrete scoprire consultando il sito specializzato https://www.miglioretermometro.it/.